Cosa ti ha spinto a diventare Joyner Samarcanda?

La prima cosa che mi ha spinto a diventare un animatore è che stai a contatto con la gente, impari a convivere con altre persone che non conosci, e soprattutto porti allegria e positività alla gente che ti sta intorno.

Perché Samarcanda?

Ho scelto Samarcanda perché guardando su internet ho visto che era una delle aziende più serie, ha tante recensioni che ne parlano davvero bene e volevo provare su di me questa esperienza.

Come immagini la tua esperienza nel villaggio turistico?

Immagino la mia esperienza nel villaggio piena di emozioni che mi metterà alla prova e mi farà scoprire tanti lati di me che magari ancora non conosco, spero di dare una conoscenza più profonda nello sport con il tiro con l’arco e quindi avvicinare le persone a questo sport. La vita di gruppo in animazione sarà molto faticosa dai ritmi molto intensi però penso che con il gruppo mi troverò benissimo. Non vedo l’ora di imparare i balletti e far ballare tutti tutti. Spero dunque che sarà sicuramente una bellissima esperienza dal quale uscirò soddisfatto.