robin salvaggio

Robin Salvaggio,  un joyner pieno di vita pronto a raccontarci la sua storia.

Ciao Robin, raccontaci la tua Joyner Story! 

“Ciao! Che cosa fantastica!”

Da qualche anno lavori nell’animazione turistica, a che stagione sei come joyner?

“Questa è la mia seconda stagione in Samarcanda, ma faccio questo lavoro ormai da sette anni”.

Se ti dicessi SAMARCANDA: quali sono le prime 3 parole che ti vengono in mente?

“SERIETÀ – PROFESSIONALITÀ – QUALITÀ”
“Fin dal primo momento che ho indossato la divisa da joyner, mi sono immedesimato nella mission Samarcanda: ogni stagione va portata a termine in maniera vincente, lavorando con serietà e divertendosi. Ho potuto constatare la qualità degli spettacoli messi in scena e dell’organizzazione e l’alto livello di prestazione richiesta, che si traduce in professionalità. In questo lavoro bisogna sempre puntare al massimo, che sì, può essere faticoso, ma alla fine ti regala tante soddisfazioni”.

Cosa provi quando pensi a questo lavoro? Cosa ti dà la giusta carica?

“Da quando faccio questo lavoro mi sento decisamente VIVO! È un onore essere un joyner, non è facile trovare un lavoro che ti permetta di vivere in quel turbine di emozioni che provi quando sei in villaggio. Ogni cosa la vivo a 360° gradi, che mi trovi in una stanza a organizzare il lavoro o sul palco a far divertire la gente. La cosa che mi dà più carica in assoluto sono le persone e il loro affetto. Oltre a fare gli spettacoli serali, in villaggio tengo anche le lezioni di zumba, e quando gli ospiti invece di restare a rilassarsi sotto l’ombrellone vengono a fare fatica con te e, alla fine ti confessano che sei proprio tu a dargli la carica: È fantastico!”.

Il tuo ricordo più bello di tutti questi anni da joyner!

“Il mio ricordo più bello è legato agli ospiti e alle relazioni che si instaurano con loro in villaggio. Ogni anno è fantastico ricevere a Natale o per il compleanno messaggi di auguri e lettere in cui ti raccontano come va la loro vita, e che non vedo l’ora di rincontrarti l’estate successiva. È una cosa che mi riempie davvero il cuore”.

Quindi uno dei punti forti di questo lavoro sono le relazioni?

“Sì, decisamente! In villaggio emozioni e relazioni sono amplificate, i rapporti forti e unici. È un posto magico, dove in pochi mesi puoi vivere ciò che magari non vivrai mai in una vita intera”.

Un’ultima domanda e poi sei libero di tornare a regalare sorrisi! Cosa vuoi dire a tutti quei giovani che stanno pensando di vivere questa esperienza in futuro

“Li invito a provare, almeno una volta nella vita! A prescindere dal fatto che poi rimanga un capitolo della loro storia o che si trasformi in un lavoro a cui poi non puoi più rinunciare. È una lezione di vita che ti aiuta a crescere, come persona e nelle relazioni. Ti aiuta a ricercare sempre la precisione e il massimo in tutto quello che fai. Essere joyner ti lascia valori, che ti aiuteranno ad affrontare tutte le sfide della tua vita”.

Grazie Robin, buona stagione piena di gioia!

Se hai sempre sognato la vita di chi lavora nell’animazione e hai voglia di vivere grandi emozioni, fai come Robin! Diventa Joyner!
Non perdere l’occasione di vivere un’esperienza unica come joyner e trascorrere un’estate indimenticabile che ti permetterà di crescere.
Scopri cosa vuol dire essere joyner e le figure che cerchiamo. Scopri anche tutte le destinazioni in cui potresti vivere quest’esperienza unica!

DIVENTA JOYNER