Davide Artuffo

Tommaso D’Osualdo, solare, carismatico e simpaticissimo Joyner Samarcanda! Il Capo Equipe che ogni joyner vorrebbe in villaggio, oggi ci racconta la sua strepitosa carriera in Samarcanda!

Ciao Tommy! Ormai sei un veterano di Samarcanda, i villaggi sono la tua casa! A che stagione sei come joyner?

Sono joyner Samarcanda dall’estate 2014! Ho lavorato sia per le stagioni estive che per quelle invernali. In realtà la mia carriera nel mondo dell’animazione è iniziata nel lontano 2010, grazie ad altre esperienze svolte in questo campo.

Cosa significa per te questo lavoro? E cosa ti dà la giusta carica?

Per me significa soprattutto lavorare di squadra e creare un bel gruppo. La giusta carica per dare sempre il massimo deriva da un lato dalla soddisfazione che gli ospiti provano nell’averci sempre intorno; ma sopra ogni cosa mi carica di entusiasmo vedere che sono riuscito a trasmettere quella stessa passione che provo io per questo lavoro ai ragazzi che collaborano con me, vedere che loro stessi si divertono mentre lavorano.

Con Samarcanda hai vissuto anche l’avventura della stagione invernale. Com’è stata quell’esperienza?

La stagione invernale è molto diversa, sicuramente più orientata verso l’animazione per bambini e mini club. Tuttavia voglio sfatare un mito sulla stagione invernale: non è assolutamente più semplice e più rilassante rispetto a quella estiva!! Anzi… in inverno ci sono mille eventi da realizzare: Natale, Capodanno, San Valentino, la festa della donna, la festa della mamma… ecc! È molto impegnativo a differenza di come molti pensano! Però è una bella esperienza, che regala parecchie soddisfazioni!

Il ricordo più bello dopo tutti questi anni da joyner?

Recentemente abbiamo realizzato il musical di Frozen. A fine spettacolo si sono alzati in piedi tutti ad applaudirci; in quell’occasione mi sono commosso talmente tanto che non riuscivo più a parlare e a presentare lo staff. È stato davvero emozionante!! E devo rivelare che all’inizio della mia esperienza da joyner ero un “cuore di ghiaccio” ma grazie a questo lavoro, ai complimenti che si ricevono quotidianamente e ai rapporti che si instaurano con una moltitudine di persone che ti dimostra affetto, mi sono pian piano “sciolto” e ora mi viene molto più semplice commuovermi.

È ormai da qualche anno che ricopri il ruolo di capo equipe. Come vivi il rapporto con il tuo team?

Sono capo equipe dal 2015! Una delle cose fondamentali per me è che si crei un bel gruppo e che ci si diverta lavorando! Per me un buon capo equipe deve dimostrare di essere il primo a sporcarsi le mani, quindi dare il buon esempio in questa direzione è la prima cosa! Un’altra cosa che per me è fondamentale è capire i bisogni dei ragazzi prima ancora che loro vengano a parlarmene. Riuscire ad anticipare quelle che sono le insoddisfazioni in modo da rendere l’equipe un ambiente sano e sereno.

E per quanto riguarda le relazioni che si instaurano con i ragazzi? Ogni anno si cambia villaggio e cambiano i colleghi… ma le relazioni durano negli anni?

Le relazioni è più facile che durino quando si abita in posti vicini. Spesso e volentieri è una bella occasione, oltre ai SamCruise, ritrovarsi per un aperitivo e farsi quattro risate ripensando alla stagione passata. Per fortuna adesso nell’era del digitale e dei social ci sono vari modi per tenersi in contatto e mantenere vivi i rapporti; quindi è sempre un piacere rispolverare i ricordi con chi ci si è trovati bene!

Cosa vuoi dire a tutti quei giovani che stanno pensando di vivere questa esperienza in futuro?

Un consiglio che posso dare è di affrontare la stagione con tanta voglia di imparare, voglia di crescere e di sacrificarsi. E soprattutto di non ascoltare le mamme come la mia 😂😂 Alla mia primissima stagione mia madre mi avrebbe incatenato a casa piuttosto che farmi partire! Morale: a volte andare controcorrente ripaga e ti dà soddisfazioni!!

Grazie Tommy, per il tuo racconto speciale! Buona continuazione per questa stagione, un saluto!

Se hai sempre sognato la vita di chi lavora nell’animazione e hai voglia di vivere grandi emozioni, fai come Tommaso!
Non perdere l’occasione di vivere un’esperienza unica come joyner e trascorrere un’estate indimenticabile che ti permetterà di crescere.
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